Luna femminea e luna mascolina: le notti del romanticismo russo

Stefano Aloe

Abstract


Abstract: This essay deals with the polysemy of the lunar figure in Romantic Russian poetry, which has two separate words to name the nocturnal celestial body: mesjac, a moon with masculine gender and features that comes from the language of Slavic folklore, and luná, a feminine moon of Greek and Latin ancestry, which is also established in everyday Russian language. Lexical choices and lyrical topoi related to the moon have complex implications, and therefore the two terms are hardly interchangeable.

 

Riassunto: Il saggio analizza la polisemia della figura lunare nella poesia romantica russa, che dispone di due distinte parole per indicare l’astro notturno: una luna-mesjac di genere e attributi maschili e proveniente dalla lingua del folklore slavo, e una luna-lunà femminile di ascendenza greco-latina che finirà per imporsi in Russia anche nella lingua quotidiana. Le scelte lessicali e di topoi poetici lunari hanno risvolti complessi e i due termini non sono quasi mai intercambiabili.


Keyword


Russian Romanticism; Slavic Folklore; The Moon in the Folklore; Alexander Pushkin; Vassily Zhukovsky; Wilhelm Küchelbecker; Romanticismo russo; Folklore slavo; La Luna nel folklore; Aleksandr Puškin; Vasilij Žukovskij; Vil’gel’m Kjuchel’beker

Full Text

PDF

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Privacy e Cookies | Powered by TWS